40 Canzoni nel Deserto

2° GIORNO

Il Vangelo di ieri ci ha proposto tre vie per “cambiare” e vivere la felicità. La Via della preghiera, la Via del Digiuno e la Via dell’elemosina. Tre vie che indicano il nostro rapporto con Dio, con sé stessi, con gli altri.

Il secondo giorno ci fa riscoprire la preghiera come intimità con Dio.

Mia Martini, nella sua preghiera chiede al Signore di non dimenticare nessuno, i buoni e i cattivi, i giusti e gli ingiusti, i santi e i peccatori… e tra questi ci sono anche io che chiedo, nella camera del mio cuore, fuori dai frastuoni e dall’ipocrisia: “di me non ti scordar”.

La preghiera insiste con un verso ironico che fotografa la miopia dell’uomo e la sua eterna insoddisfazione verso la felicità, se non si accorge di averla già: “Ma l’uomo non capisce e cosa fa, ha il mare in tasca e l’acqua va a cercar”. Qui è necessario un cambia-mente. Quanto mi piace sta Quaresima.

Mia Martini

PREGHIERA

Finché tramonta il sole 
Finché la terra va 
Tu dona o mio Signore 
A chi ti chiederà 
A chi non vede, gli occhi 
La pace a chi non l’ha 
E la speranza ai vecchi 
Che vogliono restar 
Ma l’uomo non capisce 
E cosa fa?
Ha il mare in tasca 
E l’acqua va a cercar 

A chi chiede il potere 
Dagliene a sazietà 
E a chi denaro chiede 
Dagliene a volontà 
E poi dona al vigliacco 
Le gambe per fuggir 
E a tutti i vagabondi 
Un letto per dormir 
Ma l’uomo non capisce 
E cosa fa? 
Ha il mare in tasca 
E l’acqua va a cercar

Finché tramonta il sole 
Tutto puoi fare tu 
E a chi chiede violenza 
Tu dagliene di più 
La libertà agli oppressi 
Ai giusti l’umiltà
Io chiedo, solamente 
Di me non ti scordar

Ma l’uomo non capisce 
E cosa fa? 
Ha il mare in tasca 
E l’acqua va a cercar 
Ma l’uomo non capisce 
E cosa fa? 
Ha il mare in tasca 
E l’acqua va a cercar