VUOTO A PERDERE

11° GIORNO

Il bello del deserto è che ti costringe a fermarti. E prendere alcune consapevolezze anche nel cammino quaresimale. Sono già passati diversi giorni da quando ricevendo la cenere siamo entrati nel fantastico mondo dei quaranta giorni: Come sto con me stesso? Come sto con Dio? Come sto con gli altri? Si è mosso qualcosa? Mi sono allontanato/avvicinato? Sto sempre allo stesso punto? È tempo di una prima verifica.
Noemi con il suo vuoto a perdere (2011), ci invita a guardarci così come siamo, così come stiamo. Quanta vita vissuta inconsapevolmente! Il tempo cambia inevitabilmente le persone… non è detto necessariamente in peggio. E tu che ne pensi?
Quanto mi piace sta quaresima!

Noemi
VUOTO A PERDERE

Sono un peso per me stessa
Sono un vuoto a perdere
Sono diventata grande senza neanche accorgermene
E ora sono qui che guardo
Che mi guardo crescere
La mia cellulite le mie nuove
Consapevolezze, consapevolezze

Quanto tempo che è passato
Senza che me ne accorgessi
Quanti giorni sono stati
Sono stati quasi eterni
Quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
Quanta vita che ho buttato
Che ho buttato via per niente,
che ho buttato via per niente

Sai ti dirò come mai
Giro ancora per strada
Vado a fare la spesa
Ma non mi fermo più
A cercare qualcosa
Qualche cosa di più
Che alla fine poi ti tocca di pagare

Sono un’altra da me stessa
Sono un vuoto a perdere
Sono diventata questa
Senza neanche accorgermene
Ora sono qui che guardo
Che mi guardo crescere la mia cellulite
le mie nuove consapevolezze, consapevolezze

Sai ti dirò come mai
Giro ancora per strada
Vado a fare la spesa
Ma non mi fermo più
Mentre vado a cercare quello che non c’è più
Perché il tempo ha cambiato le persone
Ma non mi fermo più
Mentre vado a cercare quello che non c’è più
Perché il tempo ha cambiato le persone
Sono un’altra da me stessa
Sono un vuoto a perdere
Sono diventata questa
Senza neanche accorgermene.