Mio Fratello Che Guardi Il Mondo

9° GIORNO

In marcia cuore mio! Ancora una volta, ancora un altro passo “per tracciare una strada nel cuore degli altri” come dice Fossati, che si rivolge da uomo ad ogni uomo per riscoprire una verità incontrovertibile eppure troppo spesso dimenticata, dal nostro cuore e dal cuore del mondo: quella della fraternità universale…e mentre siamo in cammino ci è donato il tempo per vivere da figli e scoprirci fratelli….qui sta tutta la legge e la giustizia profonda: che ognuno possa esprimere, oltre le fatiche, le paure e le cadute, dentro la sua diversità e unicità, il suo essere più profondo. Oltre ogni distanza e fatica lavoriamo per ritrovarci, oltre ogni sguardo di contesa e diffidenza, scoprendo che “ogni uomo è mio fratello!”, anche quello che mi ha fatto soffrire….è tosta, ma quanto è liberante: vivere senza farla pagare a nessuno, come ha fatto Lui! Vivere e far vivere…quanto mi piace sta quaresima!
Piazzolla & Parrillo (a cura di)

Mio Fratello Che Guardi Il Mondo
Ivano Fossati

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c’è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c’è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c’è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c’è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

L’ANIMA VOLA

8° GIORNO

Quanta impazienza e quanta sfiducia nella preghiera, quante volte abbiamo chiesto e non abbiamo ottenuto, quanta delusione a volte dietro tutte le nostre distanze da Lui e dalla nostra interiorità. Nel deserto siamo chiamati a ritrovare questa fiducia caparbia che sa insistere senza stancarsi e se dall’Altro lato ci sembra risuonare il silenzio forse è solo perché lo stirare il nostro desiderio lo amplifica fino all’infinito, fino a poter contenere l’unico Dono di cui abbiamo veramente bisogno! Solo allora l’anima vola e osa come dice Elisa, e allora la richiesta di “non comprare niente” fatta da lei all’amato diventa la nostra preghiera, perché l’anima ha bisogno solo di un bacio che “è come il vento: quando arriva piano però muove tutto quanto”. La preghiera è il bacio dell’Amato che rimette in moto la nostra vita, la fortifica rendendola così capace di osare anche da sola, perché scopre di non essere mai sola, perché Lui c’è “anche tra mille tempeste”! Che forza sta preghiera! Come faccio a farne a meno? Quanto mi piace sta quaresima…

Elisa
L’ANIMA VOLA

L’anima vola
Le basta solo un po’ d’aria nuova
Se mi guardi negli occhi
Cercami il cuore
Non perderti nei suoi riflessi
Non mi comprare niente
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
Sì che è importante
Che io sia per te in ogni posto
In ogni caso quella di sempre
Un bacio è come il vento
Quando arriva piano però muove tutto quanto
E un’anima forte che sa stare sola
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L’anima osa
E’ lei che si perde
Poi si ritrova
E come balla
Quando si accorge che sei lì a guardarla
Non mi portare niente
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste
Un bacio è come il vento
Quando soffia piano però muove tutto quanto
E un’anima forte che non ha paura
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L’Anima Vola
Mica si perde
L’Anima Vola
Non si nasconde
L’Anima Vola
Cosa le serve
L’Anima Vola
Mica si spegne

LE COSE CHE PENSO

7° GIORNO

Essere sé stessi è un’arte difficile perché il rischio di lusinghe e condizionamenti è molto grande.
Essere liberi e portare avanti la propria unicità è la proposta che oggi ci fa il vangelo, anche se Gesù sa che questo a volte non è accettato ma è un rischio da correre perché la felicità possa avere il suo corso.
Con Le cose che penso (2018), Emma ci aiuta a riflettere su “gli occhi che non riescono a vedere tutta la bellezza che la vita ci racconta”. È tempo di cambiare. Quanto mi piace sta Quaresima!

Emma Marrone
LE COSE CHE PENSO

Libera i tuoi sensi e cerca sempre cose pure
Taci e resta indifferente quando incontri le paure
Che si vestono di niente ma poi diventano pesanti
Quando gli occhi non sorridono È perché non vedono
Tutta la bellezza che la vita ci racconta
Tra dolori e sofferenze c’è ancora chi non s’accontenta
Ma tu stringimi le mani, sento che ce la faremo
Le parole che si dicono senza i fatti muoiono
Poi si vanno a perdere
Tra tutte quelle cose che ti accorgi di aver perso
Tra le parole che volevi dire e invece non hai detto

A volte
Le cose che penso le trovo sospese nell’aria
Nei lunghi silenzi di quando mi sento da sola
Le cose che penso, e la parte di me più sincera
Ridi quando il tempo punta il dito sugli errori
Punterà verso la luna quando arriveranno amori
Non avere pregiudizi sulle mani che hai davanti
Anzi tu prendile se arrivano, stringile se tremano
Cerca di non perderti
Tra quei silenzi che alla fine indossano i tuoi occhi
Quando sei triste è come se piangessi senza lacrime e non te ne accorgi

A volte
Le cose che penso le trovo sospese nell’aria
Nascoste nel pianto di questa mia voce sincera
In ogni speranza di questa mia vita che trema
Le cose che penso me le leggi negli occhi
Perché io non so mentire
Nella vita ho un solo credo: fai bene e dimentica
Fai male e pensa. Amen.

LE MIE PAROLE

6° GIORNO

Quaranta Canzoni nel Deserto per vivere la Quaresima

Questa giornata è dedicata al significato delle parole che diciamo e che riceviamo.
Alcune di essere segnano la nostra vita, altre ci sono indifferenti, altre ancora diventano importanti. È questo il significato della canzone di Bersani le mie parole.
Anche Dio oggi ci ricorda che la sua Parola come la pioggia e la neve, prima o poi avra’ il suo effetto e sarà per la felicità. Inoltre ci viene consegnata il nome con cui rivolgersi a Dio: padre. E scopriamo di essere figli amati e fratelli.
Quanto mi piace sta Quaresima.

GESÙ CARO FRATELLO

5° GIORNO

Quaranta Canzoni nel Deserto per vivere la Quaresima

Riconoscere il fratello come “sacramento”, segno del volto di Gesù. In ogni volto, specialmente nei più poveri (socialmente, materialmente, moralmente, psicologicamente, spiritualmente, culturalmente ….). La liturgia di questa giornata ci ricorda la parabola del giudizio universale (Mt 25, 31-46) in cui la domanda delle pecore come delle capre è: “quando mai”? E la risposta è. “Ogni volta che”.

Il comandamento dell’amore ci impegna ad amare il prossimo come noi stessi sempre, in ogni situazione. Talvolta ci dimentichiamo di Gesù, o lo mettiamo tra gli altri personaggi della storia, dimenticandoci della sua Parola. Come in Gesù caro fratello, chiediamo al Signore la gioia di rimetterlo al centro della nostra vita. Allora tutto sarà pieno di luce e di significato.

Claudio Baglioni

GESÙ CARO FRATELLO

Gesù Caro Fratello venduto pè ricordino vicino ar Colosseo o dè fianco ar Presidente cor vestito dè jeans cor fucile o cor nome tuo pè ammazzà la gente…

Gesù Caro Fratello mio che t’hanno fatto t’hanno sbattuto addosso a ‘na croce e poi dimenticato e tu eri certo troppo bono… t’hanno detto de sta ‘n cielo assetato dè vita affamato d’amore quante vorte hai pianto solo solo però t’avemo aspettato t’avemo cercato t’avemo chiamato t’avemo voluto t’avemo creduto e avemo trovato te, ritrovato te ne l’occhi de chi spera ne le rughe de chi invecchia ne le domeniche de festa e ner tegame de chi è solo ne le strade de chi beve nei sorrisi de chi è matto ne le manine de chi nasce e nei ginocchi de chi sta a prega. ne le canzoni popolari e ne la fame de chi cià fame

e fu come riavecce la vista dopo mille anni fu come scopr’ più in la nella boscaja folta er sentiero perduto er sentiero perduto fu come quanno la pioggia

tutt’a ‘n tratto d’estate ritorna alla terra fu come ‘n giorno de pace primo giorno de pace finita la guerra fu come quanno fa bujo e s’accenne la luce – e s’accenne la luce

Gesù Caro Fratello ritrovato restace accanto pè sempre e cantamo ‘nsieme – cantamo ‘nsieme la gioia d’esse vivi e cantamo le tue immense parole: ama er prossimo tuo come te stesso…