Festa del papà

PREGHIERA PER I PAPÀ

Padre che sei nei cieli,

proteggi i nostri padri che sono sulla terra.

Veglia sulla loro attività quotidiana,

perché nel lavoro onesto e dignitoso

possano assicurare il necessario alle loro famiglie.

Padre della misericordia,

insegna ai nostri padri il perdono verso i figli

che hanno potuto sbagliare.

Fa che sappiano chiedere perdono

ai figli e alla moglie per i loro sbagli

E che incontrino il loro perdono.

Siano educatori alla pace, all’amore, alla riconciliazione

e diano buon esempio di vita

in tutti i settori delle relazioni umane

affidandosi a Te, che sei l’Amore infinito.

Siano validi testimoni di fede e di autentica religiosità,

camminando sulle vie della verità,

della rettitudine e della vera umanità.

Padre che tutto puoi e tutto concedi

a chi si rivolge a Te con cuore sincero,

fa che nella vita di quanti hanno sperimentato

il dono della paternità naturale, adottiva e spirituale

palpiti sempre di amore alla vita, ai figli,

alla famiglia, alla fede m Te.

San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria,

patrono di tutti i padri del mondo,

guidi tutti i papà

a mettere Dio al centro della loro vita,

convinti più che mai che da Lui,

viene ogni paternità naturale,

adottiva e spirituale.

Amen.

La Prima Omelia di Papa Francesco

(click qui per la Messa integrale)

“In queste tre Letture vedo che c’è qualcosa di comune: è il movimento. Nella Prima Lettura il movimento nel cammino; nella Seconda Lettura, il movimento nell’edificazione della Chiesa; nella terza, nel Vangelo, il movimento nella confessione. Camminare, edificare, confessare.

Camminare. «Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore» (Is 2,5). Questa è la prima cosa che Dio ha detto ad Abramo: Cammina nella mia presenza e sii irreprensibile. Camminare: la nostra vita è un cammino e quando ci fermiamo, la cosa non va. Camminare sempre, in presenza del Signore, alla luce del Signore, cercando di vivere con quella irreprensibilità che Dio chiedeva ad Abramo, nella sua promessa.

Edificare. Edificare la Chiesa. Si parla di pietre: le pietre hanno consistenza; ma pietre vive, pietre unte dallo Spirito Santo. Edificare la Chiesa, la Sposa di Cristo, su quella pietra angolare che è lo stesso Signore. Ecco un altro movimento della nostra vita: edificare.

Terzo, confessare. Noi possiamo camminare quanto vogliamo, noi possiamo edificare tante cose, ma se non confessiamo Gesù Cristo, la cosa non va. Diventeremo una ONG assistenziale, ma non la Chiesa, Sposa del Signore. Quando non si cammina, ci si ferma. Quando non si edifica sulle pietre cosa succede? Succede quello che succede ai bambini sulla spiaggia quando fanno dei palazzi di sabbia, tutto viene giù, è senza consistenza. Quando non si confessa Gesù Cristo, mi sovviene la frase di Léon Bloy: “Chi non prega il Signore, prega il diavolo”. Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del demonio.

Camminare, edificare-costruire, confessare. Ma la cosa non è così facile, perché nel camminare, nel costruire, nel confessare, a volte ci sono scosse, ci sono movimenti che non sono proprio movimenti del cammino: sono movimenti che ci tirano indietro.

Questo Vangelo prosegue con una situazione speciale. Lo stesso Pietro che ha confessato Gesù Cristo, gli dice: Tu sei Cristo, il Figlio del Dio vivo. Io ti seguo, ma non parliamo di Croce. Questo non c’entra. Ti seguo con altre possibilità, senza la Croce. Quando camminiamo senza la Croce, quando edifichiamo senza la Croce e quando confessiamo un Cristo senza Croce, non siamo discepoli del Signore: siamo mondani, siamo Vescovi, Preti, Cardinali, Papi, ma non discepoli del Signore.

Io vorrei che tutti, dopo questi giorni di grazia, abbiamo il coraggio, proprio il coraggio, di camminare in presenza del Signore, con la Croce del Signore; di edificare la Chiesa sul sangue del Signore, che è versato sulla Croce; e di confessare l’unica gloria: Cristo Crocifisso. E così la Chiesa andrà avanti.

Io auguro a tutti noi che lo Spirito Santo, per la preghiera della Madonna, nostra Madre, ci conceda questa grazia: camminare, edificare, confessare Gesù Cristo Crocifisso. Così sia.”